Cosa aspettarsi dal Caminito del Rey

Quanto è difficile il Caminito del Rey, quanto durano i 7,7 km e cosa succede se soffri di vertigini. Il percorso spiegato tratto per tratto, senza esagerazioni.

Aggiornato il marzo 2025

Il Caminito del Rey fa più impressione nelle foto che sotto i piedi. Le passerelle appese alla parete della gola sono la parte più fotografata, ma sono solo un pezzo dei 7,7 km. Qui ci sono le tre risposte che stai cercando: se è davvero pericoloso, quanto dura e cosa succede se soffri di vertigini.

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Il Caminito del Rey è pericoloso?

È la domanda più cercata in italiano, e la fama viene da lontano: fino ai primi anni Duemila il sentiero era in rovina, senza parapetti, e si era guadagnato l’etichetta di camminata più pericolosa del mondo. Quel percorso non esiste più. Nel 2015 è stato ricostruito da zero con un intervento da 9 milioni di euro, sopra il sentiero originale del 1905 su cui passò Alfonso XIII nel 1921.

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Oggi si cammina su una passerella larga tra 1 e 1,5 m, con parapetto continuo lungo tutto il tracciato, casco obbligatorio fornito all’ingresso e nessun tratto senza protezione. Chi ci va oggi non passa su assi sconnesse: passa su un’infrastruttura manutenuta e sorvegliata.

Com’è fatto il percorso

Va dall’accesso nord (Ardales) a quello sud (El Chorro) ed è a senso unico: dentro non si torna indietro.

Avvicinamento e prima gola. Campo aperto e comodo, finché la gola si stringe e il sentiero scavato nella roccia compare rinforzato dal parapetto.

Il tunnel nord. Lungo, scavato nel calcare, buio e sorprendentemente fresco.

La passerella sospesa. Il pezzo forte: legno ancorato alla parete verticale, a circa 100 m sopra il fiume, largo tra 1 e 1,5 m.

Punti panoramici e discesa a sud. Il percorso si apre sul bacino del Guadalhorce e scende fino a El Chorro, dove aspetta la navetta.

Quanto dura

Dalle 3 alle 4 ore per i 7,7 km, a passo di gruppo e con le soste per le foto. Il dislivello è minimo: è una traversata, non una salita. Andare in autonomia non fa risparmiare tempo, perché il biglietto ha comunque un orario prestabilito. Con il trasferimento tra i due accessi, la gita occupa la giornata.

Difficoltà: media, non impegnativa

L’etichetta ufficiale è azzeccata. Non ci sono arrampicate né passaggi da via ferrata, e non serve più forma fisica di quella che chiede camminare qualche ora di fila. Il fondo è tenuto bene dall’inizio alla fine, il casco te lo danno all’accesso e le scarpe chiuse le controllano al varco (cosa indossare). La difficoltà non sta nelle gambe: sta nella testa.

Si può fare se si soffre di vertigini?

L’esposizione è reale: cammini a circa 100 m sopra il fiume, con la parete da un lato e il vuoto dall’altro, e ci sono tratti di grigliato da cui si vede il fondo.

  • Vertigini leggere o semplice rispetto per l’altezza. Di norma te la cavi bene. Cammina guardando avanti, tieniti sul lato della parete e non fermarti in mezzo ai tratti grigliati.
  • Paura intensa o vertigini diagnosticate. I tratti centrali possono diventare angoscianti e non c’è un’uscita intermedia: l’unico modo di finire è proseguire. Con una guida hai qualcuno che detta il ritmo e ti accompagna nei passaggi peggiori, che è esattamente quello che manca andando da soli.

Che faccia paura non lo rende pericoloso: il tracciato è protetto e segnalato per intero, e lo spavento è psicologico, non tecnico.

Chi può farlo

L’età minima è di 8 anni ed è una regola dura: sotto quella soglia non si entra (guida per le famiglie). Moltissime persone di 60 e 70 anni lo completano senza problemi. I cani non sono ammessi.

Quello che quasi nessuno racconta

  • I tunnel sono più bui di quanto ti aspetti. Porta una torcia.
  • Il vento chiude il percorso più della pioggia. Controlla le previsioni la mattina stessa.
  • Il bacino non è sempre turchese. Il colore dipende dalle piogge; in primavera si vede meglio.
  • Non c’è campo, non ci sono negozi, non ci sono punti acqua. Scarica il biglietto prima e porta 1,5 litri d’acqua. In primavera e autunno si cammina tra 18 °C e 24 °C; d’estate si superano i 35 °C senza ombra. Ci sono armadietti a entrambi gli accessi.

Prenota con settimane di anticipo. Decidi se andare con o senza guida o confronta tutti i tour. Il tour da Malaga con pacchetto di benvenuto comprende trasporto, biglietto, casco e guida in inglese o spagnolo.

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